Terapie Digitali, una opzione terapeutica per le persone con disturbi dello spettro autistico?

Video-registrazioni degli interventi
sul canale Youtube daVinci Digital Therapeutics

Web Conference
Sabato 19 dicembre 2020, 10.00 – 13.00

Disponibili sulla Piattaforma Zoom 92 posti, assegnati in base alla data di registrazione

ISCRIZIONE

Moderatrice
Daniela Mariani Cerati

Programma

10.00 -10.10IntroduzioneDaniela Mariani Cerati  
10.10 – 10.30Che cosa sono le Terapie Digitali?Giuseppe Recchia  
10.30 – 10.50Serious Games, un nuovo principio attivo digitale?  Lucia Pannese
10.50 – 11.10Ricerca e Sviluppo di una terapia candidata per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico

Luisa De Stefano
11.10 – 11.30Terapia Digitale, ADHD e disturbi dello spettro autistico  Fabiola Casarini
11.30 – 11.50Esperienze di Medicina Digitale per i disturbi dello spettro autistico

Alessandro Ghezzo
11.50 – 12.10Le persone con autismo ad alto funzionamento e lo sviluppo delle tecnologie digitali: l’esperienza di auticonAlberto Balestrazzi
12.10 – 12.50Discussione  Daniela Mariani Cerati  
12.50 – 13.00Conclusioni  Daniela Mariani Cerati  

Relatori

Che cosa è una Terapia?
Nuove opportunità di salute dalla tecnologia digitale

La ricerca di medicine per curare le malattie è una vocazione antica quanto l’umanità. Per millenni, erbe e piante sono state la fonte unica di principi attivi delle medicine, somministrati come foglie o radici oppur estratti con acqua o alcool.
Con la nascita della chimica moderna nel XVIII secolo, inizia il progresso che porterà alla sintesi dei principi attivi, talora replicando quelli naturali, più spesso costruendo
molecole nuove non esistenti in natura. La sintesi dell’aspirina (acido acetilsalicilico) e la sua commercializzazione nel 1899 rappresentano la data di nascita della moderna terapia farmacologica basata sulla chimica.
Nel 1982, l’introduzione nella pratica medica della insulina ricombinante segna una altra tappa nella evoluzione delle medicine, l’inizio dell’era delle terapie biotecnologiche.
La approvazione di ChondroCelect nel 2009 segna la nuova pietra miliare di questa evoluzione, l’avvio dell’era delle Terapie Avanzate, medicine costituite da cellule (terapie rigenerative), geni (terapie geniche) e prodotti di ingegneria tissutale. Si tratta di una evoluzione fondamentale rispetto al nostro concetto tradizionale di terapia. La maggior parte dei farmaci a base di molecole determina l’effetto terapeutico attraverso l’azione su cellule, DNA o microbi. Cellule e geni diventano essi stessi la medicina, in forma di elementi “programmabili” per ottenere uno specifico obiettivo terapeutico, talora in un solo paziente. Non sono farmaci secondo la definizione tradizionale. Per la valutazione della loro efficacia e tollerabilità e per la loro approvazione utilizzano tuttavia gli stessi percorsi regolatori dei farmaci e pertanto sono a questi assimilati.
Inizia ora – dal 2017 se ci riferiamo alla approvazione di Reset da parte della Food and Drug Administration o dal 2019 se ci riferiamo alla sua commercializzazione negli Stati Uniti – l’era dei Digital Therapeutics, le Terapie Digitali. Si tratta di nuove medicine, nelle quali il principio attivo non è una molecola, ma un software. Non risiedono nel mondo fisico degli atomi, ma in quello dei bite e per la prima volta nella storia dell’umanità non hanno una dimensione fisica. Con i Digital Therapeutics ora possiamo programmare un software per diventare medicina in grado di trattare
malattie quali depressione, schizofrenia, diabete, abuso di sostanze, insonnia, autismo. Sono medicine che permettono di trattare malattie complesse attraverso modifiche dei comportamenti disfunzionali delle persone, in un modo che le molecole chimiche o biologiche non potrebbero fare.
Per poter trarre tutto il beneficio che queste nuove terapie possono offrire, è necessario aggiornare la nostra concezione di ciò che significa una medicina, sia da parte dei cittadini che dei professionisti sanitari e delle istituzioni.

Please wait while flipbook is loading. For more related info, FAQs and issues please refer to DearFlip WordPress Flipbook Plugin Help documentation.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *