Quali tendenze nella evoluzione delle Terapie Digitali?

Le tecnologie di Medicina Digitale sono suddivise – secondo la classificazione proposta dalla Digital Medicine Society ed altri – in tecnologie che misurano (soprattutto a finalità di diagnosi o di monitoraggio) ed in tecnologie che intervengono (per erogare terapia, supporto, riabilitazione in forma di Digital Therapeutics, Connected Devices, Digital Supports, Digital Rehabilitation ed altro).

Un obiettivo primario della Medicina Digitale è integrare misurazione e intervento, secondo modalità già utilizzate nell’ambito dei sistemi di Digital Rehab, come ad esempio Niurion oppure di dispositivi connessi e sensori glicemici, come nel caso del cd pancreas artificiale.

Ora anche per le Terapie Digitali si inizia a percorrere la strada di integrazione tra le tecnologie di misurazione e di erogazione di interventi.

Pear Therapeutics, impresa di Digital Therapeutics, sta cercando di integrare biomarcatori digitali, algoritmi di apprendimento automatico (machine learning) e tecnologie basate su sensori nella propria piattaforma di terapia digitale, grazie a nuovi accordi di licenza e partnership. 

L’azienda, con sede a Boston, ha siglato accordi di collaborazione con Empatica e etectRx, oltre a ottenere la licenza di tecnologia da KeyWise.

In particolare, la collaborazione di Pear con Empatica si focalizzerà sull’uso di wearable di tipo medico e di biomarcatori digitali. L’azienda sta cercando di utilizzare dispositivi indossabili per valutare i sintomi di astinenza di un paziente da oppioidi, alcol e altre sostanze. 

La partnership con etectRx si concentrerà sull’aderenza ai farmaci. Pear sarà ora in grado di integrare la pillola digitale di etectRx, che può dimostrare se un paziente ha ingerito il farmaco. Questa partnership non rappresenta una sorpresa. A gennaio, le due società hanno annunciato un accordo per il potenziale sviluppo di un prodotto che combina la terapia digitale della prima con una pillola digitale. All’epoca, il piano delle aziende era di incontrarsi trimestralmente per discutere di questo potenziale. 

Pear ha stretto una serie di accordi per integrare più biomarcatori digitali e una pillola digitale nella piattaforma ed ha anche acquisito la licenza per la tecnologia di intelligenza artificiale di KeyWise, che può rilevare i cambiamenti nella salute mentale attraverso le interazioni della tastiera dello smartphone. Secondo Pear, la tecnologia sarà utilizzata per sviluppare biomarcatori per la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia, il disturbo da uso di sostanze, il disturbo da uso di oppioidi, l’insonnia e il dolore. 

Mentre sta emergendo sul mercato un numero crescente di terapie digitali, la tecnologia è ancora nella sua infanzia.

“L’accesso a tecnologie esterne ci permette di costruire Prescription Digital Therapeutics #PDT con nuove capacità e continuare ad ampliare la loro portata ed efficacia”, spiega Corey McCann, presidente e CEO di Pear. “Con la capacità di raccogliere e quantificare le informazioni nel mondo reale e di personalizzare potenzialmente i prodotti in tempo reale, le PDT presentano l’opportunità di rivoluzionare veramente l’assistenza sanitaria”. 

Questi nuovi si basano su accordi pregressi di Pear con altre aziende tecnologiche e ricercatori. Nel gennaio del 2020, l’azienda ha annunciato cinque accordi con organizzazioni specializzate in tutto, dalle terapie di realtà virtuale alle tecnologie di biomarcatori vocali. 

Integrare misurazioni per descrivere al meglio la caratteristiche del paziente e della sua malattia ed interventi che personalizzano la terapia erogara sulla base di tali misurazioni rappresenta la nuova tendenza evolutiva delle terapie digitali, che da ora in avanti è necessario considerare nello sviluppo di ogni nuova terapia digitale.

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