Quando entreranno le Terapie Digitali nella pratica medica in Italia?


Quando entreranno le Terapie Digitali nella pratica medica e sanitaria italiane? Una domanda alla quale non è facile dare risposta, ma alla quale risposta si deve dare, in quanto si tratta di una nuova opzione terapeutica per il Paziente e di una nuova opportunità di sviluppo tecnologico ed economico per il Paese.

“Le Terapie Digitali rappresentano una nuova modalità di intervento medico ed una nuova opzione terapeutica per il paziente, in grado di migliorare gli esiti di salute di malattie croniche e dipendenze. Sono anche una nuova opportunità di sviluppo per l’ecosistema tecnologico ed economico del nostro paese, particolarmente significativa nella nuova e prossima normalità associate a COVID19.”

“Con lo sviluppo delle Terapie Digitali si sta creando un nuovo mercato per la salute, di dimensioni progressivamente crescenti, con nuovi attori e nuove regole (in parte ancora in corso di definizione e discussione), nel quale potranno competere le imprese dei paesi che hanno creato appropriate condizioni per lo sviluppo e per l’innovazione sia dei prodotti che dei modelli organizzativi”.“Si tratta di una opportunità per l’Italia, che non possiamo sprecare”.

Questa la roadmap presentata e discussa al #DTxDAY20 Digital Therapeutics Day 2020 daVinci Digital Therapeutics il 22 ottobre 2020.

Non si tratta di visione nel futuro, ma di un piano di azione, che richiede volontà e capacità realizzative ed operative. Che richiede l’impegno e la trazione delle istituzioni scientifiche sanitarie e delle rappresentanze politiche AIFA Agenzia Italiana del farmaco, Ministero della Salute, delle impree e degli investitori italiani

Maturità e competenza digitali del nostro paese sono in ritardo tra i 2 e 3 anni rispetto ai paesi avanzati (dei quali da alcuni anni non si sa se l’Italia ne faccia ancora parte). Il Digital Economy and Society Index #DESI, un indice composito che riassume indicatori di rilievo sulle prestazioni digitali dell’Europa e traccia l’evoluzione degli Stati Membri EU per quanto riguarda la competitività digitale, vede il nostro paese alla 24^ posizione tra i 28 paesi della unione..

Andare oltre il 2022 significherebbe che tale ritardo sta ulteriormente incrementando.

Questa sarebbe una situazione inaccettabile, in quanto priverebbe i pazienti italiani di una nuova opzione terapeutica ed il Paese di una nuova opportunità di sviluppo tecnologico ed economico.

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