Salute Mentale Digitale in Italia

Salute Mentale Digitale in Italia
Salute Mentale Digitale in Italia



Proposta di Sviluppo del Documento di Posizione
basato sul WPA Position statement on e-Mental Health, 30.6.2017
Versione italiana rivista, aggiornata ed attualizzata, 30.6.2020
A cura del Gruppo di Lavoro
Psichiatria Digitale

Versione italiana del
WPA Position statement on e-Mental Health – 30.6.2017

Introduzione

In termini generali, Salute Mentale Digitale (Digital Mental Health ) rappresenta l’uso delle tecnologie digitali con il dine da un lato di sostenere, erogare e potenziare  i servizi per la salute mentale e dall’altro di migliorare la salute mentale e il benessere delle persone. Salute Mentale Digitale è spesso usato come termine ombrello per una varietà di tecnologie e approcci tecnologici che stanno trasformando la erogazione  di servizi sanitari attraverso la evoluzione dei ruoli e dell’esperienza del paziente, l’analisi predittiva e la mobilità per sostenere l’autogestione, aiutare la diagnosi ed offrire o integrare gli interventi terapeutici. I pazienti e i loro caregiver possono aumentare i propri punti di forza e le proprie capacità sfruttando le risorse e gli strumenti online che riducono al minimo le tradizionali barriere del tempo, della distanza e del razionamento. Possono sperimentare i servizi in nuovi modalità multicanale e mobili e hanno anche la capacità di attingere forza ed esperienza da altri pazienti e comunità. L’analisi predittiva può indirizzare meglio i servizi riconoscendo l’ampia variabilità delle esigenze delle singole persone e della comunità.

Alcune di queste tecnologie di Salute Mentale Digitale sono in uso da decenni, altre hanno iniziato ad emergere solo di recente. Gli approcci più consolidati hanno una base di prove più solida, ma gli interventi sviluppati per uno scopo  o una popolazione specifici possono non essere efficaci o accettabili per tutti i pazienti.

La Salute Mentale Digitale può migliorare tutti i settori fondamentali dei servizi per la salute mentale: clinico, amministrativo, di ricerca ed educativo. Possono essere sviluppati modelli anticipatori partecipativi che integrano meglio l’approccio per la identificazione e la gestione del rischio, la costruzione della resilienza, il riconoscimento della malattia, il recupero e la prevenzione delle ricadute.

Si può utilizzare un’ampia gamma di approcci, dal supporto amministrativo fino all’erogazione della terapia attraverso una varietà di canali di comunicazione abilitati alla tecnologia, l’accesso alle risorse online, l’uso dei social media, le applicazioni per smartphone per creare un coinvolgimento personalizzato, come ad esempio nel caso delle  misure di esito riferite dai pazienti (Patient Reported Outcome Measure – PROM) che utilizzano strumenti di screening convalidati come parte integrante del trattamento, la messaggistica personalizzata, strumenti immersivi di realtà virtuale e di realtà aumentata, tecnologie di monitoraggio indossabili per migliorare la diagnostica e la cura in tempo reale, i servizi di telemedicina e supporto sociale.

La costruzione continua di una pratica etica e basata sull’evidenza è fondamentale per la erogazione di assistenza sanitaria e per il continuo sviluppo della Salute Mentale Digitale. Tutti i nuovi interventi dovrebbero essere considerati in termini di rischi e benefici potenziali, di efficacia del trattamento, di utilizzo equo e di priorità delle risorse limitate.

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VALORE AGGIUNTO DELLA SALUTE MENTALE DIGITALE

In tutto il mondo, i sistemi sanitari non riescono a rispondere adeguatamente alle esigenze delle persone con problemi di salute mentale. L’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che entro il 2030 la depressione sarà la principale causa di malattia a livello globale [1] (OMS, 2013).  La Salute Mentale Digitale ha il potenziale di aumentare l’accesso e migliorare la qualità delle cure, come segue:

  • Migliorare l’accesso alla diagnosi precoce, all’intervento e alle cure
    La Salute Mentale Digitale può consentire una minor durata di  malattia non trattata e un potenziale per un trattamento meno intensivo e un più rapido recupero.
  • Migliorare l’efficienza Per molte persone l’informazione online, l’autogestione e la terapia digitale possono essere sufficienti per alleviare i sintomi, con un costo minimo e senza supporto clinico. In alcuni Paesi, la TeleMedicina Mentale e i servizi online possono consentire un accesso più flessibile al contatto diretto con un professionista della salute mentale, quando necessario. La Salute Mentale Digitale permette di identificare più rapidamente le condizioni più gravi e/o di accedere al supporto di emergenza, consentendo ai medici di concentrarsi sulle persone che ne hanno più bisogno.
  • Contribuire a migliorare la continuità delle cure
    La Salute Mentale Digitale può facilitare la collaborazione tra operatori di  cure primarie e secondarie e altri enti sanitari.
  • Assicurare un accesso più equo alle cure
    La Salute Mentale Digitale può consentire di superare molte barriere alle cure da parte delle persone a minor reddito attraverso l’accesso a cure a basso costo, in momenti e luoghi di loro scelta, anche se il limitato accesso alla tecnologia stessa può essere esso stesso una barriera per alcune persone. Anche la paura della stigmatizzazione è un ostacolo per molte persone che cercano aiuto per problemi di salute mentale. Il supporto della Salute Mentale Digitale può essere cercato su base anonima e questo può alleviare tale problema.
  • Contribuire a promuovere la salute mentale e a prevenire le malattie mentali
    La Salute Mentale Digitale può consentire un rapido accesso alle informazioni online e ai programmi di autogestione, incoraggiando le persone a prendere il controllo della propria salute mentale e a cercare aiuto quando necessario.
  • Aumentare il coinvolgimento del paziente ambulatoriale
    Le applicazioni (app) dello smartphone possono ricordare alle persone gli appuntamenti, registrare e autocontrollare le condizioni di salute mentale e i comportamenti malsani che creano dipendenza, ed assicurare la comunicazione con i medici tra una visita e l’altra.
    Oggi le app di Terapia Digitale (Digital Therapeutics)  permettono al paziente con depressione, dipendenza da sostanze da abuso ed altre malattie mentali di trattare queste condizioni con interventi terapeutici digitali di provata efficacia, prescritti dal medico ed approvati dalle autorità sanitarie di controllo.
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OPZIONI DELLA SALUTE MENTALE DIGITALE

Teleassistenza sanitaria, telemedicina e assistenza virtuale sono termini usati per descrivere assistenza sanitaria o servizi medici erogati attraverso le reti di comunicazione. Anche le videoconferenze, i dispositivi mobili e la comunicazione via Internet possono essere opzioni integrate nei servizi di teleassistenza.

La teleassistenza mentale può operare come servizi clinici distinti, in grado di fornire una serie di opzioni cliniche, educative e altre opzioni di assistenza sanitaria, tra cui la valutazione, lo screening per il rischio (in particolare il rischio di suicidio), la consulenza, il trattamento ed i servizi di consulenza nel caso in cui i pazienti e i professionisti della salute mentale siano geograficamente distanti.

Le interazioni sincrone comprendono l’interazione in tempo reale tra paziente ed operatore sanitario  che interagiscono utilizzando comunicazioni audio e video bidirezionali per effettuare valutazioni o terapie. Le applicazioni asincrone, note anche come “memorizzazione ed inoltro” (store and forward), consistono in informazioni sanitarie che possono essere raccolte e inviate al professionista della salute mentale che può poi, a tempo debito, rivedere i materiali e dare un feedback a tempo debito. Questa opzione consente al clinico di rivedere le riprese video di un paziente e di inviare via e-mail le osservazioni e le raccomandazioni al medico di base del paziente ore o giorni dopo la registrazione del video.

Altre applicazioni possono includere una combinazione di approcci sia sincroni che asincroni. Alcuni servizi basati sul web o app per smartphone possono consentire e incoraggiare i pazienti ad effettuare autovalutazioni asincrone che poi possono inviare al professionista della salute mentale se il punteggio supera una certa soglia su uno strumento di screening.

I servizi clinici di teleassistenza mentale possono essere di ampia portata e utilizzati in molti contesti. Tra questi figurano i ricoveri e gli ambulatori, le strutture carcerarie, le scuole, le case di riposo e il domicilio del paziente. A seconda della connettività, della privacy, della riservatezza, della sicurezza e dell’ubicazione, sono disponibili molte opzioni.

I programmi online vanno da semplici strumenti di valutazione a sofisticati programmi di terapia digitale sia informati che basati su prove di efficacia, in grado di essere utilizzati con un supporto clinico telefonico o online opzionale, o con la presenza fisica dei medici.

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LA VIA DA SEGUIRE

La WPA ritiene che la Salute Mentale Digitale fornisca un valido supporto alle persone con problemi comuni di salute mentale e di dipendenza e agli utenti dei servizi di salute mentale e alle loro famiglie. Le diverse opzioni della salute mentale digitale consentono agli psichiatri di rispettare gli obblighi previsti dalla Dichiarazione di Helsinki.

La crescente base di prove di efficacia a favore della efficacia delle opzioni di Salute Mentale Digitale ha portato allo sviluppo di una serie di strategie nazionali e di documenti di pianificazione in questo settore, che comprendono priorità informate dalle proves per l’ulteriore sviluppo e implementazione. Tuttavia, le revisioni sistematiche indicano che la base di conoscenze comprovate per la salute mentale digitale deve essere rafforzata. Per molti interventi manca una ricerca ben progettata e di buona qualità, e questo è essenziale per esplorare quali tipi di salute mentale digitale  saranno efficaci per i diversi scopi.

Ci sono molti aspetti che i Paesi e gli individui dovranno prendere in considerazione per sfruttare le opportunità della Salute Mentale Digitale. Noi identifichiamo le seguenti sei priorità:

  1. Formazione per gli psichiatri sulla Salute Mentale Digitale
    I governi sono i responsabili finali degli standard stabiliti per la formazione dei medici nel loro paese. Parte di questo è garantire che le istituzioni responsabili della formazione dei medici e degli specialisti li attrezzino per utilizzare gli strumenti di domani. Lo sviluppo di un programma di studi che affronti le competenze fondamentali che ci si aspetta dai laureandi e dai post-laureati dovrebbe essere il primo passo fondamentale.

    L’apprendimento è un obiettivo che dura tutta la vita ed è essenziale incoraggiare i professionisti maturi a familiarizzare con gli sviluppi in tutti gli aspetti della pratica medica attraverso la formazione continua.
  2. Riservatezza
    I pazienti devono attendersi che le loro informazioni personali siano trattate con rispetto e riservatezza. La protezione delle informazioni dei pazienti deve essere gestita in modo adeguato indipendentemente dall’ambiente di cura, compreso quello virtuale. Ci sono potenziali trappole in questo senso, con i recenti articoli sugli algoritmi di privacy che sono detenuti dai principali social media che devono essere monitorati con attenzione.
  3. Conservazione dei documenti
    I documenti devono essere tenuti al sicuro e protetti sia che si tratti di documenti cartacei che elettronici. I dati elettronici possono essere facilmente trasmessi o trasferiti e i registri cartacei possono essere persi o distrutti. Gli stessi requisiti di conservazione delle informazioni e di sicurezza contro l’accesso o la distribuzione non autorizzata devono essere applicati a tutti i dati dei pazienti, indipendentemente da come vengono conservati. I governi devono stabilire criteri per la raccolta dei dati da parte degli interventi digitali e decidere come questo possa essere regolato. L’archiviazione dei dati su personal computer e dispositivi mobili comporta il rischio di violazione dei dati e di potenziale utilizzo a fini commerciali. In collaborazione con governi e decisori politici esortiamo le associazioni nazionali a creare normative per la definizione di standard e la riduzione dei rischi.
  4. Rischio clinico
    La Salute Mentale Digitale può migliorare la qualità dell’assistenza e sostenere l’autogestione. La telemedicina, in particolare, è una componente legittima di un sistema di erogazione della salute mentale nella misura in cui il suo utilizzo è nell’interesse del paziente ed è conforme alle politiche dell’APA in materia di etica medica. Gli stessi standard di cura dovrebbero essere applicati alle valutazioni del paziente in oresenza come a quelle online o a distanza, e le cure devono essere conformi alle linee guida cliniche pertinenti. Riconosciamo che la Salute Mentale Digitale possa essere utilizzata come complemento, piuttosto che come sostituto della assistenza erogata in presenza, specialmente nella diagnosi e nel trattamento di gravi condizioni di salute mentale.
  5. Pianificazione dell’assistenza sanitaria
    Le opzioni per la Salute Mentale Digitale sono molto promettenti. C’è una base di prove sempre più ampia, ma alcune tecnologie sono relativamente nuove e la qualità della ricerca è limitata. L’investimento in una ricerca di buona qualità insieme allo sviluppo di interventi è importante per perfezionare e migliorare la qualità e l’efficacia della Salute Mentale Digitale .

    Il costo dello sviluppo di sistemi digitali in tutto il continuum assistenziale e dell’integrazione della Salute Mentale Digitale nei servizi sanitari deve essere adeguatamente stimato e coperto da risorse. È necessaria una robusta analisi economica basata su solide prove di efficacia. Finché non ci saranno informazioni migliori, i risparmi attesi da parte della Salute Mentale Digitale non devono essere utilizzati per ridurre la spesa per i servizi di salute mentale.
  6. Rimborso
    I vantaggi della salute mentale digitale possono essere realizzati solo riducendo al minimo gli ostacoli alla sua adozione. I finanziamenti per gli interventi di salute mentale dovrebbero essere effettuati sulla base dell’efficacia di un servizio per le persone che ne hanno bisogno e non solo sulla base del fatto che il servizio sia erogato in presenza da un medico.

Riferimenti

  1. World Health Organisation (2013). Mental Health Action Plan 2013-2020 http://www.who.int/mental_health/action_plan_2013/en

STEERING GROUP

  • Dr Michael Jan Wise (UK);
  • Dr Maryann Waugh (USA);
  • Dr Matt Mishkind (USA);
  • Dr Antonio Ventriglio (Italy);
  • Dr R. Thara (India);
  • Adj Prof Anil Thapliyal (New Zealand);
  • Dr Edgardo Juan Tolentino (Philippines);
  • Dr Jay Shore (USA);
  • Prof Dinesh Bhugra (UK).

Al fine di promuovere la più ampia discussione e raccogliere il maggior contributo possibile, questa Proposta di Sviluppo del Documento di Posizione “Salute Mentale Digitale”, basato sul WPA Position statement on e-Mental Health, 30.6.2017, versione italiana rivista, aggiornata ed attalizzata, 30.6.2020 a cura del Gruppo di Lavoro “Psichiatria Digitale” è pubblicata in contemporanea su Psichiatria Digitale e su Terapie Digitali

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