Che cos’è una società di Terapie Digitali?

Società di Terapie Digitali
Società di Terapie Digitali


In Italia non vi sono attualmente in uso nella pratica medica (ed a nostra conoscenza, nemmeno in quella sperimentale) Terapie Digitali #Digital Therapeutics.

A livello internazionale vi sono diverse società impegnate nella ricerca, sviluppo e commercializzazione di Terapie Digitali, alcune delle quali (Pears Therapeutics, Akili Interactive, CureApps, Voluntis) hanno ottenuto approvazione regolatoria per i loro primi prodotti.

Identificarle queste società – soprattutto americane, francesi, tedesche e giapponesi – è piuttosto agevole, in quanto i rispettivi siti web indicano lo sviluppo di Terapie Digitali nella propria missione ed attività e spesso descrivono le loro pipeline, con le diverse fasi di sviluppo raggiunte dai progetti.

In Italia vi sono aziende di Terapie Digitali?

Almeno una, si. Forse potrebbero essere di più… Come fare a identificarle?
Principalmente attraverso la loro presenza sul web, nei vari elenchi, rapporti e documenti pubblicati da società specializzate in ricerche di mercato o organizzazioni varie, nei siti di network di imprese o di organizzazioni no profit, la partecipazione ad eventi di settore, nei loro siti, nei social media. Si tratta in gran parte dei casi di startup, per le quali la comunicazione rappresenta un elemento fondamentale dell’attività, necessaria per acquisire visibilità, notororietà, reputazione e di conseguenza accessi ad investitori e mercato.
Analizzando quindi le loro caratteristiche, la loro attività ed i loro progetti.

  1. Nel caso in cui nel loro nome sia inserito l’oggetto della loro missioneà (come ad esempio daVinci Digital Therapeutics), l’identificazione è sicuramente agevolata.
  2. Per distinguere queste imprese dalle molte e più numerose imprese di prodotti digitali per il benessere, la loro descrizione sul sito dovrebbe fornite riferimenti alle Terapie Digitali e indicare una serie di informazioni a supporto di questo, quali:
    • l’attività nell’area della salute e le malattie che rappresentano l’indicazioni terapeutica dei propri progetti,
    • l’obiettivo di intervento terapeutico
    • il metodo sperimentale per documentare l’effetto clinico dei propri prodotti.
  3. Deve essere riportato almeno un progetto sul quale l’impresa stia lavorando, sia pure in fase di ricerca precoce, relativo alla ricerca, sviluppo, commercializzazione di Terapie Digitali.
  4. Come criterio supplementare, sicuramente probatorio, vi è la dichiarazione di adesione al DTx Industry Code of Ethics prodotto dalla Digital Therapeutic Alliance.
  5. Altri criteri, addizionali e non alternativi ai precedenti, possono ovviamente essere ulteriormente definiti.

Che tipologia di aziende possono essere?

Alcune aziende possono essere definite come Digital Biotech Companies, in grado di allineare e coordinare diversi partner della filiera R&D e GoToMarket #G2M nello sviluppo di soluzioni di Terapie Digitali. La Digital Biotech Company garantisce nei confronti dell’utenza finale (il paziente, il medico prescrittore, l’elente regolatorio e di rimborso) la qualità, l’efficacia e la tollerabilità delle Terapie Digitali sviluppate con questa modalità collaborativa.

Altre possono essere società specializzate in un particolare aspetto tecnologico proprio delle Terapie Digitali, ad esempio Serious Games, Realtà Virtuale, Eccipienti Digitali.

In ogni caso, è pressocchè impossibile per una azienda dedicata alle Terapie Digitali disporre di tutte le diverse competenze, capacità e risorse necessarie per la R&D, per il G2M e per la commercializzazione dei prodotti verticalmente integrate.

La collaborazione orizzontale con partner anche molto diversi tra loro è pertanto necessaria è la gestione di tale collaborazione è una attività chiave nello sviluppo dei prodotti.

Bibliografia

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